
Cisal a confronto con il ministro Zangrillo sulle principali questioni relative al pubblico impiego. Presente al tavolo il segretario confederale, Marcello Pacifico.
“Rivedere gli stipendi in base all’inflazione, finanziare la formazione, premiare il merito, garantire il welfare, sbloccare il turn over, sono alcune delle priorità che, al termine dell’incontro avuto con il Ministro della pubblica amministrazione Zangrillo, la Cisal ha indicato nel ribadire la propria disponibilità ad avviare il confronto sui contratti pubblici suggerendo, altresì, di sbloccare subito l’indennità di vacanza contrattuale. Rimane la necessità di lasciare aperto anche il confronto in sede politica, dal momento che ci sono problemi aperti in particolare per la scuola come evidenziato da Anief Cisal soprattutto in relazione al reclutamento (misure di prevenzione dell’abuso dei contratti a termine con il doppio canale), alla disparità di trattamento tra personale precario e di ruolo, alla valorizzazione del personale anche attraverso il salario accessorio (mediamente inferiore di 8 mila euro rispetto agli altri dipendenti pubblici) e delle professionalità funzionali alla gestione della scuola dell’autonomia (collaboratori del DS e EQ), a organici da differenziare in base alle esigenze territoriali, al riscatto gratuito della laurea e al riconoscimento del burnout. Sono state anche spiegate le criticità per il personale degli Enti Locali e della Presidenza del Consiglio, il cui rinnovo contrattuale fa registrare un inaccettabile ritardo. La Cisal chiede la piena applicazione anche al pubblico impiego delle norme sul welfare aziendale, materia da gestire, ovviamente, in ambito contrattuale.In replica il ministro Zangrillo ha annunciato la volontà di voler aprire uno specifico tavolo per approfondire tutte le urgenze che sono state affrontate durante l’incontro, in parallelo ai tavoli contrattuali per trovare soluzioni condivise.”