“La situazione della Biblioteca Statale Isontina è semplicemente inaccettabile. Tre anni di vertenza e nulla è cambiato. Anzi, la carenza di personale si è aggravata, con il rischio concreto di compromettere la funzionalità stessa di un’istituzione culturale così importante.
È paradossale che questa situazione si protragga proprio mentre ci prepariamo a celebrare il ‘Go! 2025 Nova Gorica – Gorizia Capitale europea della Cultura 2025’. Un evento che dovrebbe essere un’occasione di rilancio per il tessuto culturale del Friuli Venezia Giulia, ma che rischia di essere macchiato da questa grave inefficienza.
La biblioteca Isontina non è un edificio qualsiasi, ma un luogo di cultura e di storia che merita rispetto e attenzione. Il personale, già ridotto all’osso, si fa in quattro per garantire un servizio di qualità, ma è evidente che non può farcela da solo.
Chiediamo alle istituzioni, a tutti i livelli, di ascoltare il grido d’allarme lanciato dai sindacati di categoria e di intervenire con urgenza per risolvere questa situazione. Non possiamo permettere che la cultura venga sacrificata sull’altare della burocrazia e dell’indifferenza.
Il ‘Go! 2025’ deve essere un’occasione per valorizzare il nostro patrimonio culturale, non per nasconderne le criticità. Ci auguriamo che il nuovo Ministro della Cultura, Giuli, dimostri un’attenzione diversa rispetto ai suoi predecessori e che si impegni a trovare una soluzione definitiva per la Biblioteca Isontina.”
Erika Cijan, Segretaria Provinciale Cisal Gorizia