Enti Locali ed Igiene Ambientale, a Rimini il Consiglio nazionale Csa/ Fiadel
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14 Febbraio 2025
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A Rimini, si è svolto il Consiglio nazionale Csa/ Fiadel, che sono le maggiori organizzazioni sindacali autonome rappresentative nei comparti igiene ambientale e funzioni locali, aderenti alla Cisal. Hanno partecipato circa 350 fra consiglieri nazionali, dirigenti territoriali e quadri, provenienti da tutta Italia. Il titolo del consiglio nazionale, “quale futuro per gli enti locali e le aziende partecipate?”, dà la percezione dei grandi obiettivi che si pone la federazione: cercare di raggiungere il benessere complessivo della forza lavoro e della parte datoriale, senza che ciò vada a snaturare il ruolo tipico del sindacato. Ciò significa mantenere un dialogo costante con le forze coinvolte, istituzionali e non, per trovare una linea di intesa sulle istanze che si intende portare avanti localmente e a livello nazionale. In sostanza, tutto si rende funzionale ad una azione propositiva e costruttiva di portata globale, alla luce delle grandi problematiche politiche, economiche e sociali che l’Italia sta attraversando. A supportare questa linea strategica, l’intervento del Segretario Generale della Cisal Francesco Cavallaro. Hanno partecipato anche il presidente Anci e sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il presidente Aran Antonio Naddeo, e il Ministro PA Paolo Zangrillo. Erano presenti numerosi esponenti del mondo delle aziende private e degli enti bilaterali, coi quali fiadel/csa vanta un rapporto di collaborazione consolidato negli anni. Il consiglio nazionale fiadel/csa è stato aperto dalla relazione del segretario generale Francesco Garofalo, che ha affrontato anche tematiche di carattere generale quali la sicurezza della cittadinanza e il mantenimento dell’ordine pubblico, il presente e il futuro del mercato del lavoro, il ricambio generazionale nell’ambito degli enti locali, la qualità dei servizi offerti dalle amministrazioni e dalle aziende locali, il sostegno al lavoro precario, ecc. Al centro dei dibattiti, ci sono stati i rinnovi dei ccnl funzioni locali e igiene ambientali, col primo che si è arenato sul veto posto da due sindacati confederali, e il secondo che entro la fine di febbraio vedrà finalmente cominciare le trattative per il triennio 2025/27.A seguire, nell’arco delle tre giornate di lavoro, si sono svolte le riunioni dei dipartimenti csa, per esaminare le tematiche relative alle categorie di lavoratori che fanno capo agli enti locali, e l’attivo nazionale fiadel, orientato principalmente sul rinnovo del contratto nazionale servizi ambientali.