
La CISAL unitamente alla CISAL Sanità esprime forte contrarietà e profonda preoccupazione riguardo la revisione del regolamento regionale che interessa le Case per la Vita, in particolar modo sulla parte che prevede l’aumento della compartecipazione da parte degli utenti e loro famiglie, che si stima possa aumentare fino al 60%. E’ del tutto evidente, come già espresso dalla CISAL Sanità, nelle audizioni in III Commissione, nella precedente Consigliatura, la totale contrarietà ad appesantire economicamente, famiglie e pazienti, già fortemente provate socialmente e psicologicamente dalla gestione quotidiana della disabilità. Ci rivolgiamo al Presidente Antonio Decaro e al Presidente della III Commissione regionale, Felice Spaccavento, affinché fermi il procedimento ed avvii un percorso di consultazione e audizione di tutte le componenti interessate alla problematica.
Si sottolinea in modo chiaro che la CISAL, in questa vicenda, è spinta, esclusivamente, dalla tutela del cittadino disabile e delle loro famiglie, nonché dalla ripercussione negativa occupazionale che il provvedimento avrebbe sugli operatori ( infermieri, psicologi, psicoterapeuti, operatori socio sanitari etc.. ) che prestano la loro attività nelle strutture interessate.
Coordinamento Regionale Puglia Salvatore Giannino
Segreteria Regionale Pietro Venneri