“Combattere di più e meglio ogni forma di bullismo, facendo particolare attenzione alle parole che, a volte, fanno più male, della violenza fisica”. Così il Segretario generale, Francesco Cavallaro, nella giornata contro bullismo e cyberbullismo. “Oggi abbiamo più strumenti ma non è abbastanza. Non possiamo abbassare la guardia su un fenomeno in pericolosa ascesa e più comune di quanto sappiamo. Si deve fare di più per imporre il concetto che chi contrasta il bullismo è più forte del bullo. I nostri ragazzi, colpiti dagli effetti della pandemia e dai drastici cambiamenti che questi hanno portato nella loro vita, sono i più esposti perchè più propensi a ripiegare solitudine, ansie e paure nei social dove i rischi di bullismo e cyberbullismo aumentano sensibilmente. Particolare attenzione quindi – ha sottolineato Cavallaro – al contesto scolastico dove il bullismo rischia di assumere un ruolo simile a quello che è proprio del mobbing nel contesto lavorativo e dove, pure, anche in virtù della forte precarietà, la frequenza dei comportamenti discriminatori, adottati da chi detiene un ruolo di ‘potere’, sono in preoccupante espansione”.
Giornata mondiale contro il bullismo ed il cyberbullismo: “Tenere alta la guardia”
7 Febbraio 2022
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