“Quanto avvenuto la scorsa notte nel centro di Milano, dove per l’ennesima volta un tassista è stato brutalmente aggredito e picchiato dal conducente di una vettura di noleggio, dimostra in modo cristallino tutta la tracotanza e il sostanziale senso di impunità di cui godono persone oramai abituate ad operare al di fuori di qualsiasi regola. A Milano, come in tante altre città italiane si sta determinando una situazione non più sostenibile: i conducenti delle auto bianche che si limitano esclusivamente a chiedere il rispetto delle regole del servizio, sono continuamente minacciati ed aggrediti in un clima da farwest, da noleggiatori che agiscono impropriamente e abusivi tradizionali. In questa situazione che sta assumendo sempre più una piega drammatica, sindaci ed amministratori non possono più permettersi di tollerare il crescente abusivismo diffuso nel settore, favorito anche dall’operato delle applicazioni di potenti gruppi multinazionali che agiscono in dispregio alle normative vigenti – conclude la nota – ed hanno il dovere di intervenire per fermare lo scempio che si sta determinando nei loro territori, al fine di tutelare gli utenti e gli operatori regolari del trasporto pubblico non di linea”.
Massimo Campagnolo, segretario nazionale Federtaxi Cisal